È stata una disgrazia

Era la vigilia di Natale e il Commissario di Pubblica Sicurezza, Giovanni Savanese, che da poco si era trasferito nell’abitazione paterna, mentre si recava al lavoro incontrò sul pianerottolo di casa, un inquilino del palazzo, Vincenzo Cannaturo, meglio conosciuto come Vicienzo ‘o fuchiste, e nell’incrociarsi si scambiarono un saluto.

post-title

Vincenzo: Commissario Savanese?
Commisario: si, lei chi è?
Vincenzo: sono Vincenzo, ‘o fuchiste, e mi ha fatto molto piacere conoscere la vostra faccia, se avete bisogno di me medesimo, per un tracco, nu biancale, frizzi frizzi, nun facitev ‘u prublèma, passate per la barracca, sono nella chjàzza do Carmine vicino ‘a chiesa
Commissario: vi ringrazio, vivo solo, per il momento
Vincenzo: e la vigilia?
Commissario: la faccio al comando, sono di servizio
Vincenzo: voi militari siete instancabili
Commissario: siamo servitori dello Stato, moh! Fatemi andare c’è la macchina che mi è venuto a prendere
Vincenzo: allora domani che è Natale ci facciamo gli auguri?
Commissario: se vi fa piacere e ci incontriamo, ce li facciamo
Mentre il Commissario scendeva le scale.
Vincenzo: è certo che mi fa piacere, sono onorato Commissà.

Top